XXVII Salone di Torino, l’editoria guarda al futuro

Rispondere al momento di crisi in atto con positività e la forza delle idee, da attuare al meglio. Con il lavoro fatto bene, che in campo editoriale si concretizza in prodotti curati e attenti agli impulsi di rinnovamento (interni ed esterni al settore) che stanno ormai trasformando il concetto di libro.

Proprio il Bene, nell’ampia gamma delle sue accezioni, sarà infatti il filo conduttore della ventisettesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà dall’8 al 12 maggio, come sempre al Lingotto Fiere. A introdurre l’argomento sarà la madrina dell’evento di quest’anno, Susanna Tamaro, che celebra così i vent’anni del suo best sellerVa’ dove ti porta il cuore.

Tra le più importanti novità di questa edizione sarà Officina. Editoria di Progetto, la nuova sezione curata da Giuseppe Culicchia che nel Padiglione 1 vedrà riunite le realtà dell’Editoria Indipendente, con un programma incentrato sull’artigianalità e la passione che caratterizzano questo particolare segmento editoriale. Questo spazio espositivo dedicato con i suoi eventi e i cicli di incontri, da I mestieri del libro a Lo stato delle cose, vuole favorire lo scambio di idee fra i protagonisti della filiera editoriale.

È però all’interno di Book to the Future, al suo quarto anno di vita, che troviamo una delle novità più significative del Salone. Si tratta dell’Area Startup, uno spazio di 150 mq dedicato a 10 startup internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione digitale dei contenuti editoriali. Selezionate attraverso un bando internazionale, le vincitrici sono realtà con meno di 3 anni che hanno in comune la capacità di integrare nuove tecnologie e innovare le modalità di fruizione dei contenuti, riuscendo a coinvolgere scrittori, lettori ed editori in dinamiche nuove e più fluide.

Un chiaro esempio dello spirito dell’iniziativa lo offre 20lines, piattaforma per il social reading ideata a Treviso che consente agli utenti di scrivere, leggere e condividere racconti brevi in maniera gratuita in base a principi simili a quelli che governano YouTube. Oppure Grimm - GRow In MultiMedia, progetto digitale educativo dedicato ai bambini fino a 10 anni, sviluppato dalla JB Lab di Torino e costituito da un ebook integrato da un’applicazione mobile capace di avvicinare i piccoli utenti alla lettura in maniera graduale e divertente.

Book to the Future ospiterà inoltre un programma di più di 40 incontri che ruoteranno in particolare intorno ai temi del self publishing e dell’epublishing e che vedranno la partecipazione di Camille Mofidi, Antonio Tombolini, eFFe, Luca Leonardini, Giuseppe Spezzano, Antonio Prudenzano , Gino Roncaglia e della rivista Wired.

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