Read Liverpool, gli ebook a disposizione dei cittadini

Se la vendita di ebook e ereader è in continuo aumento e le librerie digitali si moltiplicano, non poteva farsi attendere neppure il diffondersi di biblioteche dedicate al prestito di libri 2.0.

Anche in questo caso il Regno Unito conferma il proprio ruolo di Stato pioniere in Europa nel settore della lettura digitale, con il maggior numero di ereader venduti. È infatti dalla città di Liverpool che ci arriva un esempio positivo di come le biblioteche possano trovare delle valide risposte alla crescente richiesta di ebook da parte dei propri utenti.

Già nel 2009 il Liverpool City Council era stata una delle prime autorità locali inglesi a introdurre un servizio di biblioteca digitale. A distanza di anni, avendo colto l’ormai netto cambiamento delle abitudini di lettura, le istituzioni cittadine hanno deciso di rilanciare il servizio con l’iniziativa Read Liverpool, che mette a disposizione di chiunque sia in possesso delle tessera della biblioteca la possibilità di scaricare gratuitamente più di 6.000 tra ebook, audiolibri e riviste elettroniche, con un’offerta che aumenta quotidianamente.

Lanciato nel gennaio di quest’anno in concomitanza con la riapertura della Central Library di William Brown Street, il servizio permette di prendere in prestito fino ad un massimo di 8 ebook alla volta, fruibili attraverso qualsiasi dispositivo di lettura (computer, tablet, smartphone e ebook reader) per 21 giorni, allo scadere dei quali il file viene automaticamente cancellato.

La “library card” può essere richiesta e generata immediatamente, 24 ore su 24, attraverso il sito Read Liverpool, dove è anche possibile trovare i software e le informazioni necessarie a configurare correttamente i propri device.

Un servizio concretamente moderno, insomma, user friendly, capace di avvicinare sempre più cittadini alle biblioteche e alla lettura in generale, venendo contemporaneamente incontro alle nuove esigenze dei lettori e segnando il passo per le inevitabili evoluzioni future del prestito bibliotecario.

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