Pisa Book Festival 2013. Libri senza frontiere

Il Pisa Book Festival torna al Palazzo dei Congressi. La fiera nazionale dell’editoria indipendente si svolgerà a Pisa dal 15 al 17 novembre, in una tre giorni ricca di presentazioni e incontri con gli autori, ma anche di seminari aperti ai visitatori e a coloro che operano nel settore. In programma, tra i tanti eventi, le anteprime nazionali dei libri “Buio per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio De Giovanni e “L’importanza dei luoghi comuni” di Marcello Fois, due scrittori che hanno scelto proprio la kermesse toscana per il debutto dei loro nuovi lavori. Tanto spazio alla letteratura tedesca, dato chel’ospite d’onore per questa undicesima edizione è proprio la Germania.

Ad aprire le danze sarà la mostra dell’autore-illustratore Philip Waechter, allestita nelle sale di Palazzo Blu, e che resterà aperta fino al 30 gennaio 2014, dando la possibilità al pubblico di conoscere la fantasia di uno dei più innovativi autori tedeschi.

La fiera vera e propria sarà, però, inaugurata venerdì 15 alle ore 10, nella sala Pacinotti, con le musiche di Verdi e di Wagner dell’Orchestra dell’Università di Pisa, diretta da Manfred Giampietro. Tra gli spalti non mancheranno il sindaco Marco Filippeschi; il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni; Claudio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa; Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Palazzo Blu; la direttrice del Pisa Book Festival, Lucia Della Porta; e, infine, Peter von Wesendok, Console Generale Aggiunto della Repubblica Federale di Germania.

Alle 10:30, nella sala Fermi, prenderà il via la sezione PBF Junior, con l’evento “Scrivere per comunicare ai tempi del web”, con Marilù Chiofalo, assessora alle Politiche Educative del Comune di Pisa, e con il workshop per giornalisti alle prime armi animato dai redattori di Repubblica Laura Montanari e Fabio Galati.

La Germania, ospite d’onore

Il primo degli appuntamenti dedicati alla letteratura tedesca si svolgerà alle 11:30 (sala Pacinotti) e avrà come protagonista l’editore-scrittore Klaus Wagenbach, che con Ranieri Polese e Enrico Ganni, editor di narrativa straniera in Einaudi, parlerà del suo libro autobiografico “La libertà dell’editore” (Sellerio).
Nella stessa sala, alle 16, lo scrittore tedesco Joe Lendle presenterà il suo primo romanzo, “La cosmonauta”, tradotto in Italia dall’editore Keller. L’autore vi racconta la delicata e tenera storia di una donna che vuole arrivare sulla luna per raggiungere il proprio figlio. La presentazione vedrà la partecipazione di Franco Farina e del traduttore Franco Filice.
“Giallo italiano vs giallo tedesco” sarà, invece, il tema dell’incontro previsto per le ore 17 nella sala Pacinotti. A confrontarsi saranno gli scrittori Karl Olsberg e Marco Malvaldi. Il primo, consulente aziendale tedesco e direttore marketing di un canale televisivo, nonché autore di thriller di successo, presenterà “Il sistema”, uscito in Italia nel giugno scorso per la casa editrice Booksalad. A dialogare con lui ci sarà Malvaldi, scrittore e chimico pisano, che presenterà il suo ultimo romanzo, “Argento Vivo” (Sellerio).

Gli incontri

Ma non è finita. Alle 14, nella sala Pacinotti, si parlerà “Del leggere Nietzsche non alla leggera”, la collana nietzscheana in 21 volumi (ETS Edizioni) diretta da Giuliano Campioni e Maria Cristina Fornari. Ad animare il dibattito, il sociologo Franco Ferrarotti e la germanista Vivetta Vivarelli, che metteranno in risalto il contributo della scuola italiana alla ricerca internazionale su Nietzsche e all’edizione critica Colli-Montinari degli scritti e dell’epistolario del filosofo.
Un’ora dopo, nella stessa sala, si parlerà di traduzioni, con un convegno denominato “I libri sono ponti tra le culture, i luoghi e le persone”. L’incontro rappresenterà una vera e propria relazione informativa sui contributi alle traduzioni, sui premi di traduzione e sulle residenze per traduttori nell’area di lingua tedesca presentata da Bernd Zabel.

Solidarietà, volontariato, pace, cooperazione allo sviluppo, commercio equo, impegno sociale e civile saranno i temi trattati dalla scuola media Fibonacci di Pisa, protagonista dell’appuntamento in programma alle 15 nella sala Fermi, intitolato “Solidarietà nella scuola”. L’incontro sarà coordinato da Marilù Chiofalo e vedrà la partecipazione di alunni, insegnanti e del direttore della scuola media Fibonacci.

Grande spazio sarà, poi, dato dal Pisa Book Festival al ricordo dell’indimenticata Franca Rame, con l’evento “Omaggio a Franca Rame” (ore 18, sala Pacinotti). Parteciperanno Marina De Juli, attrice teatrale, e Joseph Farrell, coautore con Franca Rame del libro-intervista “Non è tempo di nostalgia” (Della Porta Editori), in cui l’attrice racconta la sua vita di artista e di attivista, sempre impegnata e tesa verso le questioni del sociale, ma anche la sua storia privata di donna e di madre, l’amore per Dario Fo e il loro sodalizio letterario. Non mancano i riferimenti all’assegnazione del Premio Nobel all’amato compagno di vita e ai nove mesi trascorsi in Parlamento da senatrice.

Ci sarà spazio anche per le novità. Alle 15, nella sala Arancio, sarà presentato “La Saggezza del Marabù” di Pietro Calabretta, un romanzo dominato dal Dio tempo, al quale Placido, il protagonista, affida il proprio destino terreno. Oltre all’autore, sarà presente il critico Stefano Corsi (Fratini Editore).
Alle 16, nella sala Blu, sarà la volta di “Poiché il mio cuore è morto”, di Maissa Bey, storia di una madre algerina che divide la sua esistenza tra il figlio Nadir e la sua professione di insegnante. Esistenza che sarà segnata dall’uccisione del figlio per mano di un integralista.
Il premio letterario per romanzi inediti «Edizione Straordinaria!», giunto alla seconda edizione, verrà assegnato nella sala Blu alle ore 18. Sarà presente Giovanni Nardi (Pacini Editore). Mentre nella sala Arancio, sempre alle 18, i protagonisti saranno i bambini, con “Ma il calabrone non lo sa. Un paradosso in rima” (testi di Margherita Guerri e le illustrazioni di Valerio Cioni).

Qui il programma completo.

Noi siamo già in partenza quindi… ci vediamo al Pisa Book Festival?

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