Le richieste del mondo editoriale. Incontro con Nicola Zingaretti

Venerdì 1 febbraio a Roma, editori, redattori e intellettuali incontreranno Nicola Zingaretti, candidato PD alla presidenza della regione Lazio, per discutere dei “problemi del libro”.
Per gli addetti ai lavori l’incontro è da non perdere perché rappresenterà un importante momento di confronto tra le istanze dei piccoli e medi editori, riuniti sotto il manifesto diODEI e dei Mulini a Vento, e il mondo politico.
L’occasione per fare un passo avanti nella concretizzazione di richieste che gli editori indipendenti, sempre più strangolati dalle opache logiche della filiera del libro in Italia, avanzano ormai da diversi anni.

Ma a rappresentare il mondo dell’editoria non ci saranno soltanto gli editori. Come ha dichiarato a Tropico del libro Gioacchino De Chirico, consulente volontario del comitato elettorale di Zingaretti e promotore dell’iniziativa, sono stati invitati infatti anche rappresentanti di gruppi di lettura, «per gli scrittori il gruppo TQ e Piccoli Maestri (Christian Raimo ed Elena Stancanelli); per la promozione del libro Fabio del Giudice di Più libri più liberi (AIE) e gli organizzatori del Salone dell’editoria sociale; per le librerie un intervento di Librerie Intraprendenti del Lazio e uno di Libreria Croce».

Nel novero degli invitati mancano i lavoratori (spesso precari) dell’editoria, ma l’evento e aperto a tutti e chiunque può intervenire liberamente.

L’appuntamento quindi è per venerdì 1 febbraio alle 10:30 al Nuovo Sacher di Largo Ascianghi 1.

Venerdì 1 febbraio a Roma, editori, redattori e intellettuali incontreranno Nicola Zingaretti, candidato PD alla presidenza della regione Lazio, per discutere dei “problemi del libro”.
Per gli addetti ai lavori l’incontro è da non perdere perché rappresenterà un importante momento di confronto tra le istanze dei piccoli e medi editori, riuniti sotto il manifesto diODEI e dei Mulini a Vento, e il mondo politico.
L’occasione per fare un passo avanti nella concretizzazione di richieste che gli editori indipendenti, sempre più strangolati dalle opache logiche della filiera del libro in Italia, avanzano ormai da diversi anni.

Ma a rappresentare il mondo dell’editoria non ci saranno soltanto gli editori. Come ha dichiarato a Tropico del libro Gioacchino De Chirico, consulente volontario del comitato elettorale di Zingaretti e promotore dell’iniziativa, sono stati invitati infatti anche rappresentanti di gruppi di lettura, «per gli scrittori il gruppo TQ e Piccoli Maestri (Christian Raimo ed Elena Stancanelli); per la promozione del libro Fabio del Giudice di Più libri più liberi (AIE) e gli organizzatori del Salone dell’editoria sociale; per le librerie un intervento di Librerie Intraprendenti del Lazio e uno di Libreria Croce».

Nel novero degli invitati mancano i lavoratori (spesso precari) dell’editoria, ma l’evento e aperto a tutti e chiunque può intervenire liberamente.

L’appuntamento quindi è per venerdì 1 febbraio alle 10:30 al Nuovo Sacher di Largo Ascianghi 1.

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