#Ireadeverywhere. La campagna social della New York Public Library

Il 5 agosto, la New York Public Library (NYPL) ha lanciato l’iniziativa #Ireadeverywhere, dando vita a una campagna social di grande e inaspettato successo. Gli utenti sono stati chiamati a condividere su Twitter e Instagram – usando l’hashtag #Ireadeverywhere e aggiungendo @nypl, l’account twitter della biblioteca – foto che li ritraggono mentre leggono. Niente di più facile.

Gli utenti-lettori hanno sin da subito cominciato a rispondere numerosi da tutto il mondo, contribuendo a quello che in pochissimo tempo ha preso la forma di un progetto collettivo in progress. Dall’input creativo della biblioteca americana viene fuori una carovana di foto che ritraggono i lettori in pose stravaganti e divertenti, in luoghi tanto comuni quanto inusuali. Insomma, everywhere. Partecipano alla campagna anche personaggi pubblici e dello spettacolo, come la scrittrice canadese Margaret Atwood, che posta una sua foto mentre legge in un campo di fiori.

La campagna ha generato più di 10.000 tweet, centinaia di nuovi follower e 15.000 visite al sito della New York Public Library. Ma come era facilmente prevedibile, tanto successo è andato ad alimentare il dibattito sulla possibilità di fare comunicazione culturale – in maniera creativa e low cost – attraverso i social media, facendo diventare gli utenti al tempo stesso autori e fruitori di un progetto di comunicazione prestabilito. Chiamata dal «Library journal» a commentare il successo della campagna, Angela Montefinise, Responsabile delle relazioni con i media della NYPL, precisa che, se è scontato che la partecipazione di alcuni personaggi famosi ha rappresentato un forte traino, l’autentico impatto mediatico è stato realizzato includendo nell’hashtag il pronome “I” che ha permesso alle persone di condividere l’amore per la lettura e l’orgoglio delle proprie scelte letterarie.

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