Concorso per il Racconto Più Brutto – III edizione

Torna domenica 21 aprile l’atteso appuntamento con il brutto letterario, con la somma vanagloria di pagine trasudanti sublime mediocrità. Il concorso letterario per “Il Racconto Più Brutto”, geniale idea di Carolina Cutolo per rendere il giusto onore a quei testi impresentabili che giacciono nascosti nei cassetti di molti autori, arriva alla sua terza edizione con il bagaglio del successo raccolto negli anni passati. Come da tradizione il certamen letterario avrà luogo all’Hula Hoop Club, ma stavolta i posti saranno limitati. Chi non riuscisse a prenotarli, però, non disperi perché la solerte organizzatrice ha pensato a tutto e la finale sarà visibile in diretta streaming sul sito THE CONFERENCE.
In aggiunta al consueto Primo Premio (100 euro da spendere in libri), attribuito in base alle votazioni dei presenti in sala appositamente muniti di kit da giurato, novità di quest’anno sarà l’istituzione di un Premio della Critica, consistente in 50 euro sempre da spendere in libri, che verrà assegnato da un severissimo trio di critici letterari: Sardone, affascinante chitarrista dei Bangla BoysFrank Solitario, centometrista del non sense, Fabio Viola, sadico. A consegnare i due ambitissimi premi saranno le madrine della serata Gaja Cenciarelli e Ilaria Mazzeo.
Ecco dunque la lista degli impavidi finalisti (con relativo estratto) che a partire dalle 21 si spoglieranno di ogni pudore per contendersi la palma di Racconto Più Brutto:

1 - FABIO TIRACCHIA - LA MOSCA
"Sento che mi sto ricongiungendo all’universo".

2 - GIOVANNI STOTO - UN BIGLIETTO PER IL PARADISO
"E mentre donavi a tutti la tua odorosa fragranza, io a distanza ti adoravo e mi rodevo dentro, incapace a posarmi sul tuo pistillo fragrante perché la timidezza mi tarpava le ali".

3 - PAOLO MENIN - INVERNALE
"Intanto si parla delle tristi giornate a ridosso del Natale: si esce poco, si vedono poche persone, ma tutto sommato riusciamo anche a farci quattro risate".

4 - SARA MILLA - BICICLETTA
"Verificai un così ondivago mutamento delle mie sensazioni fuggevoli e calde contro il fretto della giornata, da sentirmi così aspramente viva da soffrirne".

5 - ADRIANA AMICARELLI - LA FORMA E’ TUTTO
"Non aspettavo altro che la fatidica domanda: quanti anni hai? Alla mia risposta l’estetista non voleva crederci, addirittura le ho proposto di guardare la mia patente!"

6 - GINO SALLUSTRI - L’ESISTENTE INESISTENTE
"Come puoi rivolgerti a me con tutto questo biasimo con questa acredine quando un tempo nemmeno troppo lontano anelavi ad essere la madre dei miei figli".

7 - FEDERICO MASTROLILLI - AAHRUS
"Siamo due cose in sé kantiane. Per quanto possiamo sforzarci, non potremmo mai conoscerci nella profonda intimità".

8 - ANTONIO GIANNANTONIO - OGGI SONO ANDATO NELL’ORTO
"Non capivo quello che stavo cercando di capire anche io stesso".

9 - ANDREA AGUZZI - CRONOLOGIA DEL CASO
"La natura compassionevole mal si attanaglia al destino dell’homo che di pugna vive e guardarsi deve dall’esser sì facilmente commuovibile".

10 - ANTONIO PARRILLA - ROBOCCHIO
"Nel suo vagare vide una strana figura: era vestita da donna, ma il pomo d’Adamo e il tono della voce mal si accordavano con le curve pronunciate e gli abiti succinti che indossava".

Chi di loro andrà a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro accanto a quelli di Simone Ghelli Mario Borghi? Non ci resta che attendere la sera del 21 per scoprirlo. Di sicuro non resteremo delusi.

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