Parti da un libro. Più Libri Più Liberi 2013

“Il primo passo è aprire un libro”.
Questo il motto scelto per lanciare la dodicesima edizione di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, in programma da giovedì 5 a domenica 8 dicembre 2013 al Palazzo dei Congressi di Roma. La kermesse si pone, ancora una volta, l’obiettivo di offrire alle piccole case editrici uno spazio in cui mettere in vetrina i propri prodotti, troppo spesso oscurati dai colossi editoriali più forti. Basti pensare che delle circa 50 mila novità che vengono pubblicate ogni anno nello Stivale, ben il 25% di esse è dato alle stampe dai piccoli e medi editori, anche se difficilmente questa percentuale riesce ad arrivare nelle grandi librerie. I piccoli editori pagano, quindi, a caro prezzo la loro indipendenza culturale ed economica e il tentativo di valorizzare i giovani talenti.
Ed è anche per questo che Più libri più liberi si propone come luogo di incontro per coloro che operano nel settore: per discutere dei problemi e per trovare soluzioni, escogitando nuove strategie per rilanciarsi.
E i visitatori? Per loro sono pronti 374 espositori, con 50 mila titoli da offrire, oltre a meeting, convegni e presentazioni, che permetteranno ai lettori di ascoltare direttamente le voci e le storie di vita dei protagonisti del mondo editoriale.

Gli ospiti internazionali

Ben 900 gli ospiti attesi in più di 300 appuntamenti con autori nazionali e internazionali. Tra questi ultimi vanno menzionati la scrittrice irlandese Edna O’Brien (autrice dello “scandaloso” Ragazze di campagna), lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun, il reporter messicano Diego Enrique Osorno, che ha voluto imprimere su carta tutti i dettagli delle guerre tra gang di narcotrafficanti al confine con gli USA. E ancora: il giornalista investigativo Jean-Baptiste Malet (autore di un’interessante inchiesta su Amazon), il drammaturgo belga Eric-Emmanuel Schmitt, le canadesi Miriam Toews e Madeleine Thien, il poeta francese Alban Lefranc, Marco Antonio Campos, uno dei maggiori rappresentanti della poesia messicana, e tanti altri ancora.

Editoria e attualità

Ma ci saranno anche gli autori italiani: figure di rilievo della narrativa, come Andrea Camilleri, Erri De Luca, Marco Malvaldi; dello spettacolo (Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Francesca Comencini, Paolo Virzì); della cultura, con scrittori come Lucio Villari e politici come Giulietto Chiesa e Walter Veltroni; musicisti (Roy Paci, Max Pezzali); fumettisti (uno su tutti: Zerocalcare). E poi tavole rotonde e incontri dedicati a tutti i professionisti che appartengono alla filiera editoriale (traduttori, editor, tipografi, bibliotecari, ecc.) e all’attualità. Questi ultimi vedranno protagonisti, tra gli altri, Michele Ainis, Marco Damilano e Henry John Woodcock. La scrittura e la lettura saranno, comunque, il centro attorno al quale ruoteranno tutti gli incontri, in cui non si dimenticherà di dar rilievo ai cambiamenti dell’era digitale con i quali bisogna fare i conti. Spazio dunque agli e-book, ai social network e ai silent books.

Il programma off

Più libri più liberi non si muoverà solo all’interno del Palazzo dei Congressi. Nell’intera settimana che precede la fiera– dal 28 novembre al 4 dicembre – diversi luoghi della città eterna rappresenteranno, con una rete ancora più estesa, lo scenario del programma off Più libri più luoghi, che vede la partecipazione di 3 municipi, 36 editori, 50 librerie, le Biblioteche e decine di spazi cittadini, uniti tra loro al fine di formare un vero e proprio network di reading, aperitivi e incontri, trasformando Roma in immenso laboratorio di cultura e creatività.
Più libri più grandi è, invece, un’iniziativa rivolta agli istituti scolastici capitolini, con una serie di appuntamenti, calendarizzati in tutto il mese di novembre, dedicati ai giovani. A tal proposito va ricordato lo Spazio Ragazzi allestito al Palazzo dei Congressi, in cui verranno proposti 60 incontri pensati per le famiglie, le scuole e ragazzi di tutte le età, oltre a una serie di workshop legati alla celebrazione del duecentesimo anniversario dalla morte del tipografo Giambattista Bodoni.

La fiera, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di numerose istituzioni locali e nazionali, sarà inaugurata giovedì 5 dicembre dal presidente del Senato, Pietro Grasso, e dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Massimo Bray.
Più libri più liberi è l’unica iniziativa europea di livello nazionale dedicata alla piccola e media editoria, la quale, nonostante la crisi, resiste, continuando a ricoprire un ruolo fondamentale nel panorama editoriale italiano.

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