Flep! 2013, il Festival delle Letterature Popolari

Il 19 settembre il Double Decker del Flep! Festival delle Letterature Popolari torna a parcheggiarsi in un’area verde della capitale con il suo carico di libri, storie e fumetti.

Il bus a due piani, simbolo della manifestazione partita lo scorso anno dal parco Meda (Tiburtino), in questa seconda edizione farà tappa all’Aranciera di San Sisto, una serra in stile Liberty all’interno di un grande parco a pochi metri dalleTerme di Caracalla. «L’idea di cambiare il percorso del bus – spiegano gli organizzatori – nasce dalla volontà di riappropriarci degli spazi del centro, troppo spesso negati, e riuscire a raggiungere più persone possibile. Un viaggio partito dalla periferia e che quest’anno raggiunge una delle zone verdi più belle di Roma, un parco monumentale facilmente raggiungibile da tutti».

Il festival, che quest’anno si avvale del patrocinio di Roma Capitale e della Presidenza della Regione Lazio, ospiterà importanti nomi della scena letteraria italiana. Aprirà i lavori l’Assessore alla Cultura e scrittrice Lidia Ravera e si alterneranno sul palco: Wu Ming 1,Filippo TuenaDavide OrecchioRosella PostorinoDavide EniaRenzo ParisFranco LimardiMarco PetrellaMarco PhilopatGianfranco CalligarichJakuta Alikavazovic e ancora una lista lunghissima che non si esaurisce con la letteratura. Anche in questa edizione il Flep! sarà infatti un contenitore di iniziative che spazieranno dai reading alle esposizioni fino alla musica: i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi saranno occasione per un’insolita presentazione-concerto con un quartetto d’archi dell’orchestra della Tuscia Opera Festival che accompagneranno la lettura di brani tratti da È così bella cosa il ridere. Lettere di un genio compreso di Giuseppe Verdi (L’Orma editore). Tamara Bartolini e Michele Baronio ci racconteranno invece La Miliziana di Elsa Osorio in un reading teatrale tra suoni e parole. Mentre nello spazio Ipercontemporaneasi potranno ammirare, tra gli altri, le foto di Tano D’Amico, le tavole di Mauro Biani e il lavoro della rivista WATT.

La quattro giorni sarà inoltre un’occasione per confrontarsi e discutere sulle innovazioni che stanno cambiando il volto e il modo di fare cultura come gli ebook e il social sharing.

«Esiste una comunità, una grande comunità di autori, lettori, editori ed esperti del settore che ogni giorno si confrontano nel web sullo stato della cultura, il festival sarà dunque un modo per proseguire questa discussione e l’opportunità per riappropriarci di uno spazio non virtuale».

Un Festival multiforme e totalmente gratuito che anche quest’anno non dimentica i più piccoli: per loro si terrà un divertente laboratorio di cicloscrittura a cura della scrittrice Miriam Dubini.

Massima attenzione anche al gusto con un punto enogastronomico di qualità accessibile a tutti, per un perfetto connubio tra cibo e letteratura con alimenti a km zero.

Suoni vintage che spaziano tra soul, rhythm & blues, exotica, calypso, funk, afro, strange music, shake, new wave ed electropop, terminati gli incontri con i libri e i loro autori si ballerà fino a tarda sera con le eccentriche selezioni di due dei deejay più rappresentativi della capitale: sabato 21 toccherà a Bob Corsi movimentare la serata, mentre domenica 22, in occasione della festa per i primi 10 anni di TerraNullius le selezioni musicali saranno affidate alle sapienti mani di Dj Luzy L.

Qui il programma completo del festival.

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