Testi scolastici digitali? Rimandati a settembre.

In una nuova circolare diramata dal ministero dell’Istruzione, le attese indicazioni operative per l’adozione dei libri di testo nel prossimo anno scolastico. “Le innovazioni introdotte dall’articolo 11 della legge n. 221/2012, contenente ulteriori misure per la crescita del Paese, prevedono, per le nuove adozioni, a decorrere dalle scelte effettuate nell’anno scolastico 2013-2014, a valere per l’anno scolastico 2014-2015, libri di testo in una nuova versione digitale o mista (costituita da un testo in formato cartaceo e da contenuti digitali integrativi, oppure da una combinazione di contenuti digitali e digitali integrativi)”.

Alla fine dello scorso novembre, la conversione in legge del DL Crescita 2.0, contenente i provvedimenti annunciati per l’attuazione della cosiddetta Agenda Digitale italiana. Vari senatori della Commissione Industria avevano espresso forti perplessità sull’adozione dei libri scolastici digitali già a partire dall’anno 2013, invocando un procedimento graduale per sensibilizzare maggiormente le famiglie tricolori o comunque dare il tempo a tutti quegli editori che non hanno finora investito a sufficienza nella digitalizzazione del sapere scolastico.

In pratica, la definitiva introduzione dei libri di testo in formato elettronico è stata rimandata all’inizio dell’anno scolastico 2014-2015, quando le novità annunciate dal DL Crescita 2.0 verranno applicate solo progressivamente. Nella stessa circolare diramata dal ministero dell’Istruzione si legge che "tale obbligo si applica tuttavia a partire, progressivamente, dalle classi prima e quarta della scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di I grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola secondaria di II grado".

Questa transizione progressiva ai testi scolastici digitali richiederà “in ogni caso l’adozione di un apposito decreto ministeriale che ne definisca le caratteristiche tecniche”.

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