Promuovere libri online: Facebook o Twitter? – parte I

Altimeter Group ha da poco pubblicato i dati della ricerca annuale di The State of Social Business, un’analisi accurata sul ruolo dei social network (FacebookTwitter &Co.) nell’incremento del business aziendale.
Tra i risultati più interessanti balza agli occhi una consapevolezza sempre più diffusa della necessità di integrare i social media nelle attività di comunicazione e nel metterli al centro di una strategia di lungo termine per attivare e gestire conversazioni con i propri clienti.

Le case editrici sono aziende speciali: i loro prodotti sono anche contenuti e in quanto tali si prestano – più di qualsiasi automobile, smartphone o t-shirt – allo sviluppo di discussioni e confronti tra chi il libro lo produce, chi lo vende e chi lo legge.
I dati dimostrano che gli editori hanno oggi una maggiore consapevolezza dell’utilità deisocial media per incontrare i propri lettori online e quasi tutti hanno un account su Facebook, Twitter o YouTube.

Quello di cui spesso editori e autori non si rendono conto però è che per avviare discussioni che coinvolgano più utenti/lettori possibile non basta “essere sui social". La presenza è già un primo passo ma non è sufficiente a innescare dinamiche virali che aiutino la diffusione dei contenuti e di conseguenza l’aumento delle vendite dei libri.

Come trovare e coinvolgere i lettori? 5 consigli per gli editori

  1.  Pianificare una strategia di comunicazione: decidere prima cosa dire e come dirlo. Così come per la costruzione delle collane è fondamentale una pianificazione editoriale, allo stesso modo sui social network è importante stabilire con anticipo quali saranno le informazioni da comunicare, alternare contenuti diversi e stabilire una voce unica che abbia connotazioni diverse su Facebook, Twitter etc.;
  2.  scegliere i canali social più adatti alla linea editoriale e ai contenuti: un editore d’arte avrà bisogno di un account su Instagram per condividere le immagini più belle in anteprima, mentre l’editore di saggistica preferirà Twitter per attivare discussioni con i propri follower grazie all’utilizzo degli hashtag, le parole chiave che riuniscono tutti i tweet su un stesso argomento. Per tutte è obbligatoria la presenza su social dedicati ai libri come aNobii o Goodreads;
  3.  dare risposte tempestive: i lettori sono sempre più esigenti nei rapporti con le aziende e danno per scontato che la loro domanda riceverà una risposta in tempi brevi. Nel rispondere è anche importante non utilizzare forme troppo impersonali, come ad esempio il “lei”;
  4.  fornire contenuti speciali: è l’elemento che può davvero fare la differenza. Se si organizza una presentazione del libro, aver cura di registrare un video dell’evento e condividerlo su YouTube per tutti coloro che erano interessati ma non hanno potuto partecipare;
  5.  organizzare contest: una volta raggiunto un buon numero di fan sulla pagina Facebook o di follower su Twitter, un modo efficace per coinvolgere e fidelizzare gli utenti è quello di organizzare contest e giochi a premio. Per aumentare l’interazione della pagina e promuovere un nuovo libro al tempo stesso, ad esempio, è possibile chiedere agli utenti di raccontare una propria esperienza legata al tema trattato nel libro o descrivere un’esperienza legata alla lettura di un determinato autore. Il commento più interessante, originale o simpatico vincerà dei libri, una serata con l’autore o un altro premio comunque legato alla casa editrice.

Il consiglio extra: creare un blog

Gli editori hanno a disposizione una redazione e sono quindi già avvantaggiati nellacreazione e gestione di un blog aziendale legato al sito internet. Interviste agli autori,recensioni dei libriracconti inediti sono alcuni tra i possibili contenuti del blog, utili sia per indicizzare al meglio il proprio sito internet che per avere sempre testi interessanti da condividere sui social network.

E l’autore? A breve la seconda parte dell’articolo con i consigli per gli autori.

Se vuoi sapere quale potrebbe essere la strategia social più adatta alla tua casa editrice contattaci.

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