Più libri più liberi 2012. Cosa bolle in pentola?

Tra meno di un mese la piccola e media editoria italiana si darà nuovamente appuntamento al Palazzo dei Congressi a Roma per l’undicesima edizione di Più libri più liberi. In attesa del programma definitivo e della conferenza stampa del 20 novembre, abbiamo cercato di capire cosa bolle in pentola e cosa ci aspetta dal 6 all’11 dicembre all’EUR.

Gli appetizer

Le principali novità il progetto per le scuole Più libri più cresci, realizzato in collaborazione con le Biblioteche di Roma e dedicato agli studenti di elementari, medie e superiori. Altra importante novità il lancio di una programmazione off (Più libri più luoghi) che coinvolgerà circa cinquanta luoghi di Roma: tutti diversi fra loro (cinema, librerie, biblioteche, associazioni, locali, bar, sedi istituzionali e spazi espositivi…), tutti distribuiti nei vari quartieri della città e “connessi” alla fiera attraverso eventi, iniziative e attività di carattere letterario che rafforzeranno l’idea di un ecosistema esteso e vivace, su cui vivono, crescono, si confrontano ed esprimono i molteplici linguaggi della cultura e della creatività.

La portata

Agli appassionati di editoria e addetti ai lavori, come ogni anno, Più libri più liberi offre un ricchissimo menù di incontri professionali. Oltre che un evento di grande richiamo per i lettori che vogliono incontrare dal vivo i propri autori o scoprire nuove case editrici, la fiera della piccola e media editoria di Roma è anche un luogo di incontro fondamentale per chi opera nel settore. Un’agorà per analizzare lo stato dell’arte dell’editoria e confrontare le proprie idee ed esperienze.
Giovedì 6 dicembre si parte con un’analisi della situazione del panorama editoriale; venerdì 7 il focus si sposta sull’editoria digitale, tra e-book, self printing e socialità; i seminari e convegni di sabato 8 sono concentrati sull’e-book, con consigli e trucchi su come realizzare un libro elettronico di qualità e una finestra aperta sul rapporto tra editoria, blogger e comunicazione; un altro legame, quello tra cinema ed editoria, è al centro della giornata di chiusura, il 9 dicembre, nella quale saranno presentati i risultati di un’indagine sull’andamento dei film tratti da libri usciti nelle sale italiane (e sul loro effetto sulle vendite in libreria).
In questa nuova edizione, Più libri più liberi cerca di coinvolgere – in ottica di avviamento professionale – anche gli studenti delle università e delle scuole di perfezionamento. In questo ambito rientra una serie speciale di seminari, Più libri più idee, sempre volti all’esplorazione dei nuovi orizzonti dell’editoria e organizzati in collaborazione con le università La Sapienza (Nuove forme di testi e di narrazioni: dal libro all’ipertesto alla app),Tor Vergata (Libri e film: le (ri)scritture mutanti), Luiss (Nuovi prodotti, nuovi contratti), con l’Istituto Europeo di Design (Evoluzione grafica delle copertine/collane) e con l’università dell’Aquila (I mestieri del libro).

Il dessert

Eccoci infine al dolce. Gli autori che parteciperanno agli eventi di questa quattro giorni libresca.
Tra gli italiani Massimo CarlottoFulvio Ervas, Gianluca Morozzi, Giulio Mozzi, Paolo Nori, Rosa Cutrufelli, Maria Laura Pariani, Sandra Petrignani, Lidia Ravera. Tra le nuove leve Caterina Bonvicini, Paolo Cognetti, Paolo Di Paolo, Francesco Pacifico. Non mancano le firme del giornalismo italiano Luciana Castellina e Valentino Parlato e neppure i reporter di nuova generazione, che sperimentano il linguaggio del Web per raccontare l’attualità come Diego “Zoro” Bianchi.
Una delle novità più interessanti per quanto riguarda la letteratura straniera la presenterà l’Orma editore che porta alla sua prima fiera il veterano del giornalismo investigativo tedesco Gunther Wallraff, di cui L’Orma pubblica la recente raccolta di reportage Notizie dal migliore dei mondi. Una faccia sotto copertura. Dagli States Sarah Braunstein (classe 1977) e Gina Ochsner (1970) e dalla Francia François-Xavier “Xabi” Molia (1977), nuovi scrittori introdotti al pubblico italiano da 66thandsecond, Nottetempo e L’Orma. C’è l’energia di Zachar Prilepin, ex-militare in Cecenia, giornalista, voce critica nei confronti della dirigenza politica di Mosca, autore simbolo della nuova Russia di cui Voland porta in libreria Il peccato.
Veniamo adesso al vecchio continente. Dalla Francia arriva Laurence Cossé, che prova a ripetere il successo di La libreria del buon romanzo con Mandorle amare (edizioni e/o). Dalla Gran Bretagna echeggiano la favola di Paul Torday, l’imprenditore che sulla soglia dei sessant’anni si scopre romanziere e con Pesca al salmone nello Yemen (Elliot) conquista anche al cinema (dal libro è tratto il film Il pescatore di sogni, con Ewan McGregor ed Emily Blunt) e l’umorismo di John G. Davies, che in Ho battuto Berlusconi! (66thandsecond) rievoca dal punto di vista inglese quella finale Liverpool-Milan di Champions League a Istanbul che i tifosi rossoneri stanno ancora cercando di dimenticare. Ha carta d’identità tedesca, ma discendenza turco-armeno-ebraica, Nuran David Calis, giovane e geniale autore teatrale di cui L’Asino d’Oro pubblica La luna è il nostro sole. Mentre arriva dall’Angola – ma vive soprattutto tra Portogallo e Brasile – José Eduardo Agualusa, tra i più apprezzati autori contemporanei di lingua portoghese, pubblicato in Italia da La Nuova Frontiera.

Appuntamento dunque dal 6 all’11 dicembre al Palazzo dei Congressi di Roma per Più libri più liberi 2012!

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