Blog aziendale: cos’è e a cosa serve

Blog aziendale: cos’è e a cosa serve

(e perché NON è come il blog di Beppe Grillo)

Lavorando da anni nell’ambito della comunicazione digitale mi è capitato spesso di incontrare delle difficoltà nel far comprendere ai clienti l’importanza del blog aziendale o corporate blog. Anzi, a dire il vero, ancor prima è capitato di avere difficoltà a far capire COSA fosse un blog aziendale. Dopo aver elencato tutti i vantaggi di uno strumento editoriale che arricchisce di contenuti la presenza online dell’attività e migliora l’indicizzazione del sito sui motori di ricerca, mi sono più volte sentita rispondere:

«beh, ma io il blog non credo che ci serva, noi produciamo infissi»

oppure

«ma per blog intende come quello di Beppe Grillo?»

No, non intendo quello di Beppe Grillo. Perché quando parliamo di blog aziendale parliamo di uno spazio online, spesso contenuto all’interno del sito aziendale, proprietario, dedicato a una comunicazione più informale con i propri clienti e stakeholder e elemento fondante di una strategia di Web Content Marketing.

Ma, volendo spiegare la differenza principale con i blog dei blogger in parole povere, potremmo dire che i blog aziendali non esprimono opinioni personali, bensì la vision dell’azienda.

Blog aziendale o rivista?

Qualcun altro invece fa confusione (legittima) tra blog aziendale e rivista online.

Per far capire la differenza si potrà spiegare che l'obiettivo principale delle riviste online non è vendere un prodotto o servizio, ma guadagnare con l'advertising, informando. In questo caso i contenuti sono il centro dell'attività: devono essere tanti (anche con diversi aggiornamenti quotidiani) e di ottimo livello. Questo è reso possibile dalla presenza di una redazione e di una o più figure di coordinamento. Il modello di business in questo caso è l'advertising.

Nel caso del blog aziendale invece il core business coincide con quello dell’azienda. Non è necessaria una redazione (sono sufficienti un Web Content Manager o due ed è possibile ospitare guest post, cioè post di ospiti autorevoli), né una frequenza d'aggiornamento quotidiana, ma solo periodica (settimanale o bisettimanale).

Spiegata così la differenza a grandi linee, potrebbe essere utile domandare al proprio cliente:

«per il tuo business pensi di aver bisogno di una rivista (nel qual caso sarà bene mettersi a cercare una redazione) o di un blog che tratti e approfondisca contenuti interessanti per il tuo target di riferimento?»

Blog aziendale (o corporate blog): quali sono i vantaggi?

Per ricapitolare brevemente a cosa serve un blog aziendale possiamo elencare 3 vantaggi fondamentali per la propria attività:

  1. awareness: riconoscibilità, identità, prestigio
  2. engagement: contenuti utili e interessanti vengono più facilmente condivisi e raggiungono più persone
  3. indicizzazione per i motori di ricerca: Google & Co. privilegiano siti che contengono contenuti testuali aggiornati con keyword (principali o correlate) relative all'attività dell'azienda

Una volta presa la decisione di intraprendere la strada della comunicazione social con i propri clienti e compresa l’importanza di uno strumento editoriale che diventi la voce dell’azienda, si potrà iniziare a progettare il blog aziendale, da soli o facendosi affiancare da un’agenzia di comunicazione o da freelance specializzati in Web Content Management.

In uno dei prossimi articoli vi spiegheremo quali sono le caratteristiche fondamentali di un blog aziendale efficace.

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